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MITO

Potenza Muscolare

 

Integratore alimentare di Vitamine, Aminoacidi, Inosina, Ribosio, Idrossimetilbutirrato (HMB),

Betaina e Garcinia cambogia.

 

  • Utilizzo = Pre gara e contro il tempo

  • Indicazione = Incremento della potenza muscolare

  • Dose = 1 dose (10 g) in gara diluita in borraccia

  • Confezione = 12 dosi in barattolo con misurino

INDICAZIONI: Vitamina B3: contribuisce al normale metabolismo energetico. Vitamina B6: al metabolismo delle vitamine e del glicogeno, alla normale funzione dei globuli rossi, e alla regolazione dell’attività ormonale. Vitamina C: al normale metabolismo energetico, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, alla normale funzione dei vasi sanguigni, accresce l’assorbimento del Ferro. Policosanoli e Ribosio sono sostanze ad effetto nutritivo. Garcinia cambogia risulta utile per il metabolismo dei lipidi e l’equilibrio del peso corporeo. Gli aminoacidi risultano particolarmente adatti ad un intenso sforzo muscolare, contribuiscono al sostegno del fabbisogno proteico/azotato e al ripristino energetico.

Il prodotto è indicato in caso di ridotto apporto con la dieta di tali ingredienti o loro aumentato fabbisogno.

 

INGREDIENTI: Creatina monoidrato - Idrossimetilbutirrato (HMB) - L-Glutammina - Ornitina alfa-chetoglutarato (OKG) - L-Lisina - Correttore di acidità: Acido citrico - Arginina alfa-chetoglutarato (AKG) - Ribosio - Garcinia cambogia resina Desr. e.s. 60% acido idrossicitrico - Vitamina C (Acido ascorbico) - Aroma limone - Betaina anidra - Antiagglomerante: Biossido di Silicio - Correttore di acidità: Sodio bicarbonato – Dimetilglicina (DMT) – Acido ferulico - Policosanoli 60% Octacosanolo - Acido paraminobenzoico (PABA) - Edulcorante: Sucralosio - Vitamina B3 (Niacina) -  Vitamina B6 (Piridossina cloridrato).

 

 

 

RAZIONALE INGREDIENTI

 

Le singole sostanze sono suddivise in gruppi in base alle specifiche caratteristiche di ciascuna e all’obiettivo prefisso. La sinergia delle stesse e il concomitante lavoro atletico, potenziano l’efficacia di ogni singolo componente nel raggiungimento dell’obiettivo cui ogni gruppo è finalizzato.

 

 

Funzione: incremento della forza

 

Arginina alfa-chetoglutarato – E’ un aminoacido glucogenico composto da due molecole di Arginina associate ad una molecola di alfa-chetoglutarato, in grado di rifornire l’organismo di glucosio in caso di carenza energetica. L’Arginina è essenziale in numerose reazioni biologiche; trasforma l’ammoniaca in ornitina e urea, facilitando l’eliminazione dei prodotti di scarto che derivano dall’ossidazione degli aminoacidi. L’alfa-chetoglutarato è un chetoacido molto importante per il metabolismo, poiché rappresenta un crocevia tra le reazioni cataboliche e anaboliche. Questa molecola rientra nel circolo di Krebs per rifornire il corpo di glucosio in caso di carenza di energia, partendo da fonti non glucidiche come gli aminoacidi. In ambito sportivo questo aminoacido è uno dei più importanti trasformatori di ossidi nitrico nelle vie metaboliche, promuovendo la vasodilatazione per facilitare l’apporto di ossigeno e nutrienti a livello muscolare, e permette quindi di sostenere carichi pesanti durante una performance atletica. Migliora la fase di recupero muscolare, preservando dalla proteolisi ed incrementando la sintesi proteica.

Associata a Vitamina C, sembra che incrementi del 15% circa la soglia anaerobica, ritardando la sensazione di fatica.

Ornitina alfa-chetoglutarato (OKG) - Elemento fondamentale nel ciclo dell'urea, è il precursore di altri aminoacidi quali l'Acido glutammico. La sua funzione principale è quella di partecipare al ciclo dell'urea e quindi di migliorare la funzionalità epatica.

L'Ornitina è prodotta dall'alterazione dell'Arginina mediante l'enzima arginase. L'ormone della crescita viene liberato,sopratutto se assunta a stomaco vuoto (va assunta almeno 60 minuti dopo la colazione), ed in questo modo viene stimolato anche il sistema immunitario, migliorandone di conseguenza la risposta.

Octacosanolo – Questo prezioso principio nutritivo è contenuto in minima parte in diversi vegetali. Puro viene prodotto in laboratorio attraverso l’estrazione dall’olio di germe di grano, dove è presente in ragione di 100 parti per milione. Il professore Thomas Cureton, direttore dell’Istituto di Phisical Fitness presso la Illinois University, dimostrò conclusivamente che l’aumento dell’efficienza fisica negli atleti monitorati era dovuto alla presenza nella dieta di Octacosanolo.

Il suo utilizzo induce una notevole riduzione del fabbisogno di ossigeno da parte dei tessuti corporei, nonché l’ottimizzazione dell’ossidazione cellulare, grazie alla cessione di ioni idrogeno nella catena respiratoria.

Ribosio – E’ un componente essenziale per la produzione di energia. Si ottiene dalla fermentazione diretta del glucosio. E’ il precursore dell’Atp, principale fonte energetica del muscolo cardiaco e scheletrico. Inoltre entra nella composizione della struttura degli acidi nucleici RNA e DNA.

Gli atleti che si sottopongono regolarmente a periodi di intensa attività fisica sperimentano personalmente la difficoltà di mantenere alti i livelli delle proprie prestazioni. In questi casi, infatti, nel muscolo scheletrico si verifica un fenomeno noto come anossia (carenza di ossigeno causata dal fatto che le fibre muscolari consumano più ossigeno di quanto il flusso sanguigno riesca a fornirgliene tramite la circolazione). Il Ribosio supporta il lavoro del muscolo scheletrico nel ripristinare le riserve di Atp, quando l’intensità dello sforzo arriva a livelli molto elevati. Tutto ciò si traduce in una maggiore disponibilità di adenosin trifosfato. Tale nucleotide apporta la maggior parte dell’energia cellulare e del carburante necessario alle diverse attività del corpo, tra le quali ricordiamo, per esempio, la contrazione muscolare. Gli effetti del Ribosio risultano particolarmente efficaci anche sul muscolo cardiaco, come dimostrato da numerosi studi clinici e di laboratorio. Tali sperimentazioni hanno documentato parecchi effetti positivi quali, per esempio, un miglioramento della funzione ventricolare e della soglia di tolleranza dell’attività fisica. E’ noto, infatti, come il miocardio tenda ad impoverirsi di ossigeno qualora si verifichi una diminuzione del flusso sanguigno. La conseguenza dell’ischemia che si viene a verificare in tali condizioni consiste in una notevole diminuzione di energia a livello tissutale, evidenziata dalla presenza di miniori livelli di Atp.

L’assunzione di Ribosio permette al tessuto del miocardio di arricchirsi di ossigeno e tale incremento risulta nell’accelerazione della biosintesi dei nucleotidi adeninici e in un globale miglioramento della funzionalità cardiaca.

 

Funzione: trasportatore di ossigeno e impulso nervoso

 

Dimetilglicina – La DMT, composto intermedio a partire dalla Glicina, è impiegata con successo nei casi di affaticamento cronico. La sostanza stimola la respirazione cellulare, incrementa la capacità di consumo d’ossigeno, migliora le funzioni epatiche. Incrementa la performance fisica e mentale, aumenta il metabolismo dei carboidrati, riducendo, con l’incremento nel consumo d’ossigeno, il picco dell’acido lattico. Può inoltre migliorare la sensazione del benessere atletico.

Vitamina B3 – La Niacina aiuta a produrre enzimi che convertono i carboidrati, il glucosio e i grassi in energia utilizzabile. Viene immagazzinata dal fegato che la utilizza per la disintossicazione dagli scarti metabolici prodotti e che vengono poi eliminati attraverso le urine. Coinvolta nel metabolismo del rame, promuove la formazione di anticorpi e globuli rossi. Agisce inoltre come vasodilatatore, provocando un rilascio di istamina. L’effetto della vasodilatazione aiuta a trasportare i nutrienti nelle cellule e a fluidificare il sangue.

Betaina Anidra (Trimetil-glicina) – Partecipa alla sintesi dell’Acetilcolina, indispensabile per la trasmissione degli impulsi nervosi. Infatti interviene nella trans-metilazione, cioè nel processo per mezzo del quale i gruppi metilici CH3 sono trasferiti da una molecola ad un’altra: un processo biochimico indispensabile per il metabolismo cellulare, in cui la Betaina svolge un’azione di attivazione e mantenimento nella produzione d’energia.

La Betaina è un nutriente che incrementa le prestazioni degli atleti attraverso un elevato trasporto ed utilizzo di ossigeno; rallenta la formazione di acido lattico, favorendo l’eliminazione del grasso e del colesterolo. La Betaina è una sostanza preposta ad aumentare il metabolismo, influenzando positivamente l’attività aerobica ed anaerobica. Fondamentalmente la Betaina è un agente metilante, che svolge un ruolo importante nel processo di detossificazione dell’Omocisteina (potente ossidante generatore di radicali liberi) nella sua conversione in Metionina. L’organismo metabolizza infatti solo piccole quantità di Omocisteina, ed è noto che in grandi quantità essa è tossica: l’utilizzo della Betaina risulta quindi importante come antiossidante, sia come epatoprotettore, sia per il migliore utilizzo di forza resistente, come quella necessaria nell’endurance atletico.

 

Funzione: incremento della potenza muscolare

 

HMB (Idrossimetilbutirrato dei sali di Leucina) – La sostanza si forma nell’ambiente cellulare a partire dall’importante aminoacido Leucina, cui sono tradizionalmente correlate elevate capacità anticataboliche. Data l’importanza della funzione e, per contro, l’esiguità della produzione endogena giornaliera, risulta particolarmente utile l’integrazione. La sua supplementazione esplica un prezioso effetto ergo genico, grazie alle sue proprietà anaboliche, lipolitiche ed anticataboliche. HMB fornisce notevole apporto all’incremento della massa muscolare, può essere assunto sinergicamente alla Creatina, diminuendo così le scorie che l’utilizzo della stessa lascia nei muscoli, fungendo da risparmiatore della proteolisi muscolare indotta dal lavoro dell’atleta.

Creatina – La sostanza è il risultato della sintesi di tre aminoacidi: Glicina, Arginina e Metionina. La Creatina

permette di ottenere un miglioramento della capacità aerobica e della prestazione muscolare, in quanto essa ha il ruolo, all’interno della cellula, di trasportatore di energia dai siti di produzione (i mitocondri) ad altri punti dove viene utilizzata. Per fare ciò la Creatina entra nei mitocondri ed esce legata al Fosforo, caricata di energia (fosfocreatina). Per ricaricare l’ATP, la fosfocreatina si “spezza” nuovamente nelle sue due parti (Fosforo e Creatina), con progressiva diminuzione delle scorte. In genere, la quantità di Creatina assunta con la normale alimentazione (si trova nella carne circa 1 g per 250 g) non risulta sufficiente a compensare le perdite, in seguito alle maggiori richieste dovute all’attività sportiva. Il beneficio indotto dalla sostanza nel lavoro dell’atleta si esplica in un notevole incremento della potenza muscolare.

Glutammina – La Glutammina costituisce l’aminoacido più abbondante del corpo umano. E’ coinvolta in molti processi biochimici, dalla sintesi proteica alla disintossicazione. Interviene nel mantenimento della funzionalità del sistema immunitario e nella formazione del Glutatione, un potente antiossidante che serve per contrastare i radicali liberi, aumenta la resistenza, aiuta la detossificazione dall’ammoniaca. Ha inoltre un’importanza fondamentale per l’equilibrio del bilancio acido-base a protezione delle cellule e dei tessuti. Il suo fabbisogno può aumentare sensibilmente in condizioni di stress e la sua carenza può portare a facile esaurimento fisico e mentale.

La Glutammina, sostanza costitutiva delle proteine è coinvolta in moltissime reazioni biochimiche cellulari, vitali per il nostro benessere. E’ soprattutto importante nella stimolazione dell’ormone della crescita (GH). L’innalzamento della richiesta di Cortisolo a seguito di sforzi fisici intensi, induce maggiormente lo spreco e la degradazione della Glutammina; la cui carenza porta ad una riduzione della sintesi proteica con relativo stato di catabolismo dell’organismo. Tra l’altro è coinvolta nella sintesi dell’ammoniaca, sostanza di scarto del metabolismo delle proteine, il cui eccesso dev’essere eliminato con le urine.

Lisina – E’ un aminoacido essenziale per il nostro corpo. Fondamentale per la produzione di collagene, elemento necessario per la strutturazione dei tessuti connettivi. Insieme con la Vitamina C e la Metionina, rappresenta l’aminoacido precursore della Carnitina, uno dei più importanti trasportatori di acidi grassi a lunga catena nella matrice mitocondriale, dove verranno convertiti in energia grazie al processo metabolico della beta-ossidazione degli acidi grassi. Favorisce la formazione di anticorpi e ormoni, tra cui quello della crescita ed enzimi; è inoltre necessaria allo sviluppo e fissazione del calcio nelle ossa. Per il nostro organismo, non essendo in grado di produrla autonomamente, diventa importante assumerla nelle giuste dosi sia consumando alimenti che ne sono ricchi, sia assumendo integratori alimentari specifici.

Acido ferulico – Lungamente sperimentato dagli atleti russi per l’incremento della massa muscolare (massa magra), produce un’azione estremamente efficace sul metabolismo dei grassi. E’ importante per il mantenimento dei livelli di colesterolo. Le sue prerogative lo indicano come importante nelle diete finalizzate a perdita di peso, senza che venga intaccata la massa magra. L’Acido ferulico accresce i livelli di testosterone, migliora la resistenza, aumenta lo sviluppo muscolare, riduce il grasso corporeo, accelera i tempi di recupero dell’atleta.

Paba – Il Paba (Acido paraminobenzoico) è una “pseudovitamina” idrosolubile, originariamente considerata una delle vitamine del gruppo B. E’ componente della molecola dell’Acido folico ed è implicato nell’assimilazione dell’Acido pantotenico, rendendone più efficace l’azione. E’ importante nell’utilizzazione delle proteine, in quanto agisce come un coenzima e viene sintetizzato direttamente dall’organismo. Promuove la crescita, interviene nella formazione dei globuli rossi e nell’attività batterica intestinale.

Il Paba è un nutriente esistente in natura nelle verdure verdi, nel germe di grano, nella melassa, nel fegato, nel lievito, nel rognone, nei cereali integrali, nel latte e nella carne.

Vitamina B6 – La Piridossina agisce da coenzima in oltre 60 reazioni biochimiche come attivatore di un gran numero di enzimi. E’ indispensabile per il metabolismo degli acidi nucleici (DNA e RNA) necessari per la biosintesi delle proteine. E’ un vero e proprio coenzima determinante nel metabolismo intermediario degli aminoacidi, in quanto necessaria alla loro sintesi, assimilazione e degradazione per la produzione di energia. Esplica un’azione essenziale nella formazione di globuli rossi e degli ormoni adrenalina e insulina. Partecipa come cofattore alla sintesi dei neurotrasmettitori dopamina e gaba.  La sua azione, inoltre, su vari minerali e neurotrasmettitori del cervello, come la serotonina, regola il sistema nervoso e l’equilibrio sodio/potassio, prevenendo la ritenzione dei liquidi.

 

Funzione: supporto cardiocircolatorio

 

Garcinia cambogia – Il suo principio attivo è l’Acido Idrossicitrico. La sua azione si esplica nella riduzione della produzione di grassi prodotti dai carboidrati in eccesso. La Garcinia aumenta i livelli di Serotonina nel sangue e velocizza il metabolismo; aiuta quindi a far bruciare più grassi come carburante durante uno sforzo muscolare prolungato. Ottimizzando la funzione circolatoria, produce incremento di massa magra. 

Vitamina C – E’ il più importante nutriente classificato dalla ricerca scientifica. Essendo idrosolubile, deve essere adeguatamente fornita ogni giorno. La Vitamina C è un elemento essenziale nella formazione del collagene (la proteina necessaria per il mantenimento del tessuto connettivo di pelle, cartilagine, legamenti, ossa e vasi sanguigni). Essendo agente riducente, favorisce l’assorbimento del Ferro a livello intestinale. Potente antiossidante, protegge la membrana cellulare da fenomeni di ossidazione. Contribuisce all’attivazione del processo metabolico degli aminoacidi Fenilalanina e Tirosina, bilancia il metabolismo glucidico ed è fondamentale la sua azione chelante nell’eliminazione di metalli tossici. Rientra nella sintesi dell’Adrenalina e della Noradrenalina, catecolamine adrenergiche, e nella sintesi della Serotonina, ormone della sicurezza e della stabilità emotiva.